Sara Brillanti – Felicità
Tornerò fingendo perché ho scelto la mia felicità in cambio della tua, solo che non te lo dirò mai.
Tornerò fingendo perché ho scelto la mia felicità in cambio della tua, solo che non te lo dirò mai.
La felicità è un dono. Non mi affanno a rincorrerla solo per cercare di dare un senso alla mia esistenza. Trovarla, cercarla, perderla è un attimo. Non sono felice per quello che Ho, ma per quello che sono! Non sono un oggetto! Ma una continua ricerca che io inizio a fare non appena prendo coscienza di me stessa. Continuo a cercarla la Felicità, ma solo quando riuscirò ad apprezzare quel raggio di sole che mi bacia il viso riuscirò a capire che la felicità è solo dentro me, non altrove, ma datomi da quella serenità che mi fa amare ogni piccola cosa. La felicità è un dono che solo io posso regalare e riuscirò a donarla solo a chi come me è riuscito capire che la cosa più importante nella mi vita è essere non avere. “La vita è come uno specchio: mi sorride se la guardo sorridendo!”
La felicità. Sei tu la tua stessa felicità. Nel momento stesso in cui taci per non dire brutte parole. Nell’istante stesso in cui ti innalzi sopra le persone. E le osservi. In silenzio. E comprendi che nulla ti tocca, il male non ti sfiora. Solo il buono ti abbraccia. E sei leggero. Ti senti bene. E sorridi. Ecco, uno schizzo, un istante di felicità.
A nulla vale la durata della vita se manca l’amore che dona la felicità.
All’apparenza ti soffermi, alla sostanza ti fermi.
È che la provincia ti obbliga alla felicità. A dimostrare quotidianamente di averla raggiunta. Se qualcosa in te non si adegua, diventi subito chiacchiera, e carne da pettegolezzo. Il mio paese era proprio questo: una delicata prigione di case bianche quanto i capelli dei suoi abitanti, precocemente invecchiati dal sale sparso dalla monotonia.
Spesso immaginiamo e cerchiamo la felicità lontano da noi, senza renderci conto che essa è a portata di mano, nelle piccole cose di ogni giorno.