Sara Brillanti – Figli e bambini
I cervelli dei bambini sono pagine da scrivere, quelli dei grandi, molto spesso, sono solamente da cancellare.
I cervelli dei bambini sono pagine da scrivere, quelli dei grandi, molto spesso, sono solamente da cancellare.
L’infanzia non va dalla nascita a una certa età, quell’età in cui il bambino è crescito e mette da parte le cose infantili.L’infanzia è il regno in cui nessuno muore.
Davanti a te mi sento ognuno, davanti a me sono uno. Opto per la seconda…
Mi toglierò dalle palle quando avrò la certezza che sarai diventato uomo.La Mamma.
Essere figli non è affatto semplice, vorrei ritornare bambina per piangere senza capire e sorridere dopo aver visto un abbraccio.
La mia mamma generosa, mi coltiva come la rosa. Così ogni giorno, con il suo fare, grande grande, quanto il mare. Con il suo abbraccio ti riscalda, di più di una borsa calda. E’lei la più forte, dandoti lezioni di vita, dopo un po’ di tempo capirai, le sue parole le ricorderai, allora ti serviranno per poter fare di quelle parole, il tesoro della vita.
Alle donne, in generale, non ho mai avuto né la necessità né l’occasione di invidiare nulla. Diventato papà, giorno dopo giorno mi sono innamorato talmente tanto dei miei due figli che oggi sono arrivato a scoprire che verso le donne provo una grandissima invidia. Quale? La gravidanza, nove mesi tutto per loro, dentro di loro poi: chapeau!