Sara Brillanti – Frasi Sagge
Un “a domani” che non è domani non merita di essere atteso oltre.
Un “a domani” che non è domani non merita di essere atteso oltre.
Non ammettere i propri errori è un freno che noi mettiamo alla nostra stessa libertà.
Un uomo dotato di grande ingegno non ha perso niente se possiede se stesso.
La sfiga è come l’idraulico. Sembra non arrivare ma prima o poi suona alla porta.
Il sesso è istinto che in ogni caso ha bisogno d’amore per essere atto sensibile e condiviso.
A volte ha più peso un pregiudizio mal elaborato rispetto ad una realtà forte e assodata; l’orgoglio, però, arriva quando la realtà ti sbatte in faccia come un raggio di sole di mezza estate, mentre i pregiudizi volano via col vento come insetti insignificanti!
Essere sensibile è un po’ come essere un attento ascoltatore di musica, che riesce a “sentirsi” addosso ogni vibrazione prodotta da essa, a distinguere ogni singola nota, a carpire l’intonazione se calante o crescente, ad individuare tra i tanti strumenti, la melodia scandita di quello più dolce o più triste. Essere sensibile vuol dire percepire le variazioni di tono della voce quando l’umore varia, proprio come se la voce fosse una musica dalle infinite sfumature cromatiche. Essere sensibile vuol dire notare ogni minimo dettaglio, ogni minimo cambiamento se pur insignificante, ogni silenzio, ogni rumore, ogni parola non detta, ogni emozione trattenuta ed inespressa. Essere sensibile vuol dire immedesimarsi in ogni circostanza, in ogni sofferenza, anche in un gattino abbandonato e sporco che implora pietà ad ogni passante. Chi è sensibile soffre, di un dolore muto e soffocante, per le sofferenze del mondo. Chi è sensibile piange in silenzio senza lacrime, per ogni lacrima versata e dileguata. Chi è sensibile, sente la musica del mondo, e trae la forza da ogni vibrazione eterna e senza fine, che ogni corda tesa risuona nel suo cuore. È musica, la musica dell’anima!