Sara Brillanti – Morte
Quando il tempo scade non accetta perdono né preghiera.
Quando il tempo scade non accetta perdono né preghiera.
Quando non ci sarò più non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose… quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perchè solo in queste cose… troverai la mia anima.
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Quando morirò, lascerò un vuoto incolmabile nella mia esistenza.
La morte non è un periodo di chiusura dell’esistenza, ma soltanto un intermezzo, un passaggio da una forma all’altra dell’ essere infinito.