Sara Brillanti – Stati d’Animo
La fine del finale, un passo che fa male e chiedersi perché non sia stato improvviso.
La fine del finale, un passo che fa male e chiedersi perché non sia stato improvviso.
Penso che quando il dispiacere di avere cinquanta anni colpisce, si ha solo il desiderio di stare a casa e fare un bel pianto.
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
Restare attaccati alla rabbia provoca soltanto muscoli in tensione.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.
Quando siamo capaci di amare noi stessi, stiamo già proteggendo e nutrendo la società. Quando siamo capaci di sorridere, quando siamo in pace, in quel momento c’è già un cambiamento nel mondo.
Nella profondità dei nostri cuori esiste un angolino nel quale il mistero ultimo delle cose lavora molto tristemente.