Sara Brillanti – Stati d’Animo
Aspettavo l’emozione che mi facesse sentire vivo, nell’attesa morii.
Aspettavo l’emozione che mi facesse sentire vivo, nell’attesa morii.
Non è la distanza che rovina le relazioni, sono i dubbi quelli che lacerano il rapporto.
Il cinismo come arma di difesa. Perché non aspettarsi niente è meglio che illudersi da morirne. Oppure cinismo come arma di distruzione di massa. Come votarsi solennemente alla solitudine in mancanza di santi da pregare.Qualunque sia la scelta, bisogna saper trovare il giusto equilibrio. Perché difendersi va bene, ma ferirsi per ferire decisamente no.
Credo che ben presto raggiungerò una certa fama, quindi mi sono comprato un badile e ho iniziato a scavare la buca.
Ho uno sguardo che si volge sempre indietro quando gli occhi non mi reggono e le pupille tremano difronte alle visioni distorte. I miei occhi non hanno coraggio, si perdono nell’immaginario e negano il reale. Vecchi e cedenti, sulle stampelle del ricordo, zoppicano tra gli incastri della memoria e riposano all’ombra delle fronde del nostalgico, bagnati dalla pioggia del non vissuto.
Illudermi fa parte del mio DNA.
Non mi interessa che tutto sia perfetto, voglio solo che tutto sia vero.