Sara Brillanti – Stati d’Animo
C’è sempre un doppio fondo al fondo che speravi di aver finalmente toccato.
C’è sempre un doppio fondo al fondo che speravi di aver finalmente toccato.
Ho passato molte delle mie giornate seduto sullo scalino di casa ad aspettare gli amici, per correre nel cortile a tirare due calci ad un pallone. Era tutto più bello, era tutto più facile, era tutto diverso. Bastava poco, un sorriso, la voglia di vivere, un pallone, 4 amici giusti e poteva diventare una giornata indimenticabile.
Sono stanco, stanco dei “sì signore”, della mia vita barattata senza pudore, dei miei sogni che non hanno vita, di tutte le albe attese nei silenzi, come il sorriso di circostanza ed allora cerco riparo nelle parole, quelle parole che in qualche modo scaldano il mio cuore.
Non siamo noi spesso a scegliere, ma sono i nostri sentimenti, il nostro sesto senso a farlo per noi. Ci sono affinità di un valore inestimabile che si incontrano e si fondono in uno di quei rapporti fatti di affetto profondo, di sincerità e complicità assoluta. Sono questi i rapporti da salvaguardare e proteggere e non quelli che non sanno far altro che chiedere e ricevere senza mai ripagare il nostro cuore e la nostra anima di qualcosa di concreto e vero.
Tempo, adesso ti sento, ma il freddo che ho dentro lo hai portato tu. Tempo, in fondo io del tuo mondo sono solo un momento.
La gentilezza, che cosa ormai rara. La senti raramente nelle parole e nei toni della gente. La vedi in pochissimi gesti e in ancor meno azioni. La vedi passare, silenziosa e momentanea per convenienza e la vedi sparire ad obbiettivo raggiunto.
L’uomo e la terra devono appartenersi per coesistere. In pochi sanno che nessuno appartiene mai realmente a questo pianeta.