Sara Brillanti – Stati d’Animo
Ed è quando perdo i sensi che vivono i secondi che mi separano dall’esistenza e mescolano il mio io azzerandolo all’ennesima potenza.
Ed è quando perdo i sensi che vivono i secondi che mi separano dall’esistenza e mescolano il mio io azzerandolo all’ennesima potenza.
Nell’arco della mia vita mi hanno ripetuto così tante volte che sono fragile che ci avevo creduto. Poi sei arrivato tu, così forte, così sicuro di sapere vivere la vita, mi hai voluta e poi te ne sei andato. Mi fidavo di te, ma la sofferenza d’animo non sempre tira fuori il peggio di noi e in questo caso a leccarti le ferite ci sei rimasto tu, perché io ne sono uscita a testa alta e più forte di prima.
E la futilità scomparve dai loro visi, pur lasciando qualcosa dietro di sé: la consapevolezza che esse non avrebbero mai potuto essere divise, perché il loro affetto era radicato in cose comuni. Spiegazioni e appelli non avevano avuto successo; avevano cercato un punto d’incontro comune e si erano soltanto rese infelici l’un l’altra. E intanto la loro salvezza stava tutt’intorno a loro: il passato che santifica il presente; il presente, con il suo tremendo batticuore, il quale dichiara che dopo tutto vi sarà un futuro, con risa e voci di bimbi.
Nell’immensità dell’universo, un granello di sabbia, al mio confronto, è una montagna.
A volte dietro ad un’immagine felice, dietro un sorriso ed una carezza nascondiamo tanti stati d’animo. Nessuno mai potrà leggere e capire ciò che si cela dietro, solo il cuore di chi vive questo saprà che a volte è tutto un’illusione.
La cosa in cui era brava era credere nelle sue convinzioni. Era questo che le logorava l’anima, era lei e le sue maledette convinzioni che credeva immutabili e perfette a ferirla di più! Non una sola volta aveva provato ad andare più in la delle sue convinzioni, ed ogni volta che cadevano disarmanti dinnanzi alla realtà erano per lei una pugnalata al cuore.
Il susseguirsi degli attimi che precedono la nuova prima “luce”, sono continuamente oscuri, allora vivi il buio, poi festeggia…