Sara Brillanti – Verità e Menzogna
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Chi si nutre di falsità e di bugie non fa del male agli altri ma infanga la propria anima.
La vera felicità, come la vera disperazione, è questione di attimi.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
La verità spaventa perché sorride a chi non osa mentire a sé stesso.
Mi piace parlare con gli altri perché siamo tutti figli di un’esistenza. Se ci parliamo, forse, ci capiamo. Parole ed emozioni. Accendo la televisione. Leggo anche. Solite notizie: fame, guerra, disoccupazione, bisogno, sfruttamento, violenze, potenti e deboli. S’inverte il senso della vita; più che dignità, è un susseguirsi di soprusi. Non si riconoscono le emozioni. Allora, alzo il capo e sospiro. Ma cosa ci diciamo?
Il camuffamento della realtà ed il dire le cose a metà sono il tradimento della verità.