Sara Tassone – Comportamento
Per capirsi non sempre è necessario parlare la stessa lingua, è sufficiente provare le stesse emozioni.
Per capirsi non sempre è necessario parlare la stessa lingua, è sufficiente provare le stesse emozioni.
Si dice: “Per conoscer gli altri bisogna conoscere sé stessi”. Allora… non li si conoscerà…
Di notte la città impazzisce, c’è tutta un’altra vita, la gente esce perché sa che a quest’ora il proibito diventa possibile.
Preferisco ridere di fronte all’immaturità e la stupidità di molta gente. Che si atteggia a gran “signore/a” ma poi con una zappa tra le mani farebbe più figura. Date retta a me, mettete via vestiti di lusso, gioiellini e vari ritocchi, indossate un bel paio di jeans e di scarpe da ginnastica ed andatevi ad iscrivere ad un bel corso di buone maniere, di educazione e valori perché siete ricchi e imbellettati fuori, ma poveri e spogli dentro!
Ci sono porte da chiudere una volta per tutte, porte che non si chiuderanno mai e porte che si apriranno… questo è di quei giorni dove tutto sembra più grande di te, delle tue capacità, dei tuoi stessi sogni. La fortuna è che questo tempo vola e non lascia (troppo) tempo per pensare.
Mi sento come un’araba fenice suicida: non imparo mai dai miei sbagli.
A volte si fonda la propria fortuna sugli errori degli altri.