Sara Tassone – Destino
Non si può aspettare la fortuna seduti, bisogna alzarsi e darle una mano.
Non si può aspettare la fortuna seduti, bisogna alzarsi e darle una mano.
Gli uomini in certi momenti sono padroni del loro destino.
Passeranno i giorni, passeranno gli anni, ma non passeranno mai i ricordi, quelli non invecchieranno mai. Sono come le ferite ti vivono dentro, ma nessuno lo saprà mai!
Non c’è pace che duri… a lungo.
“Pupa!” Esclamò. “Siamo solo tu e io! Da quanto tempo…”. Poi il terrore oscurò il suo viso alla vista di Irma che metteva giù il libro e sollevava la 45. “Ehi, senti, metti giù quell’affare… è carica? Ehi…!” Irma tirò il grilletto. La pistola esplose, uccidendola sul colpo. Non una grande perdita.
Non vi è limite, nessun confine, né tantomeno una fine, in ciò che unisce il destino.
Prima o poi acchiappo il destino, e quando ci riuscirò a quattr’occhi gli chiederò, ma che cazzo hai combinato ti sei perso la strada!?