Sara Tassone – Frasi d’Amore
Due cuori e una capanna. Il vero amore non ha bisogno di un castello.
Due cuori e una capanna. Il vero amore non ha bisogno di un castello.
Mi nutro dei tuoi dubbi e delle tue debolezze, abbraccio i tuoi sbagli come fossero carezze… cavalco i tuoi sbalzi d’umore improvvisi e fugaci… e poi mi fermo ad ascoltare i tuoi lunghi silenzi che riempiono le nostre voci… e alla fine mi dici che vorresti essere diversa… ti rispondo che sei unica proprio perché non sei perfetta… come un fiore in bianco e nero che la vita proprio non s’aspetta.
E non si tratta di essere più brava, più coraggiosa, più forte. È che arriva quello che poi si chiama punto di non ritorno, ché può darsi sia giusto o sbagliato, ché non è lo stesso per tutti: Quando prendi il coraggio e guardi in faccia la verità, perché ci si stufa della solitudine, di arrabbiarsi, e quindi ti convinci che non puoi più far finta di niente, non puoi più girare la testa dall’altra parte per non guardare, è difficile ma la vita che hai dentro ti incita, ti prende per mano, e ti da la forza di rinascere, di affrontare quello che arriva senza nascondersi dietro un sorriso di circostanza. Arriva la prima onda, mi bagna, mi asciugo. Ne arriva un’altra, nel frattempo ho imparato a non averne più paura e guardo, mi guardo intorno e afferro, afferro quella mano che mi aiuterà a prendere fiato tra un’onda e l’altra, e se non arriva la stampella a cui aggrapparmi, pazienza è arrivato il momento di imparare a nuotare da sola.
L’eterna gara, non c’è storia. Credo che il cuore abbia doppiato la mente almeno un paio di volte.
Leggo nei tuoi occhi il tuo amore, e vedo i sentieri per giungere alla tua anima, immersa nell’oblio infinito dell’amore.
La primavera bussa alle porte della tua vita, accogli con il sorriso chi di sorriso si veste, non ti pentirai dell’aver creduto alla vita. La vita ama i suoi figli e non negherà nulla a chi vive per i suoi colori, affidale tutti i tuoi sogni ed ella li renderà realtà. Ci sono primavere umane e primavere dell’anima attenda l’uomo la primavera del suo cuore, nei cui colori non troverà alcun inganno e il freddo della vita non potrà più raggiungerlo.
Quando ti vorrei, quanto ti vorrei, tu non lo sai. Quanto sognare che ancora mi fai. Fammi illudere, fammi credere ancora un po’ a un ideale d’amore che ho. Tu non puoi sapere, non sai, tu non puoi sapere quanta vita in più, mi dai.