Sara Tassone – Frasi sulla Natura
Amiamo e rispettiamo la natura, prima che non sia più una ricchezza per tutta l’umanità.
Amiamo e rispettiamo la natura, prima che non sia più una ricchezza per tutta l’umanità.
L’unico vantaggio su cui è possibile contare contro l’avidità e i malefici di Dio è la differenza fondamentale tra avere ed essere. Non si rende conto nemmeno lo stesso Onnipotente che questo alla fine farà la differenza tra le sue aspettative di controllo e possesso assoluto, e come andrà realmente. Bruciare un libro, o scriverne altri per cancellare la verità fastidiosa che ha visto, sarà del tutto inutile. Perché è stato lo sgomento rabbioso per quella verità, il motivo per cui ha chiamato vanità il bene e la giustizia che Lui non è. Il suo vero essere, e qual è davvero la realtà dei fatti che finora ha cercato di rendere confusa e talvolta contraria, si è palesato, ed è ormai certo, quando ha agito contro quella verità. Apparire il contrario, per diventare la parte che dovrebbe salvarsi, è imprudente da parte sua, perché la conoscenza che ha non è perfetta, è incompleta. È proprio sicuro che sarà “il contrario” a salvarlo, o forse qualcos’altro? Visto, che doveva andarci cauto? È stato quel suo primo passo, a cui seguiranno gli altri, il suo cammino e quello dei suoi angeli e santi (perché soltanto loro, e nessun altro, hanno voluto “assorbire” un particolare spirito per raddoppiarsi il potere) verso… quello che giustamente meritano e che certamente si procureranno, proprio attraverso il potere che Cristo ha rifiutato per poterne avere un altro, non suo. Far diventare una legge matematica il contrario di quello che è perché si trova non in linea con la propria morale e le proprie aspirazioni, significa violentare con i desideri e la conoscenza quello che la conoscenza dovrebbe rispettare e non cambiare. Alla fine non è che avranno tutti e due, la croce addizionata a quello che Dio ha sottratto con la croce per arricchire di Potere il Messia. Perderanno il potere del primo a causa del potere del secondo che vi hanno aggiunto. Il risultato, è niente di niente.
Macellare qualcuno per avere il suo spirito e la sua essenza, divorarlo, per diventare come quello che si mangia e toglierlo a chi si invidia, è un’equazione inesatta e imprecisa, soprattutto se si parla di spirito, di luce, e lo è per entrambi i risultati. È la differenza abissale tra l’avere e l’essere. Ma se nemmeno gli dèi sanno controllare il potere di queste maschere di spirito, può forse farlo l’uomo? In fondo, poi, siamo tutti gli stessi nella terra e nel cielo.
Il mare ha milioni di rughe, eppure si accetta così com’è.
La natura è come un’ombra di Dio, un riflesso della sua bellezza e uno splendore.
Nell’arcobaleno sono racchiusi i colori e i desideri dei popoli del mondo in cerca di fratellanza e amore.
Madre natura è perennemente incinta d’incanto e dinanzi al vagito di un arcobaleno, al parto di un’alba dal mare, al travaglio lunare, tutti i bambini dai zero ai cento anni strabuzzano gli occhi. Nessuno è immune alla sua meraviglia.