Sara Tassone – Tristezza
Un cuore calpestato ingiustamente sarà sempre un cuore ferito.
Un cuore calpestato ingiustamente sarà sempre un cuore ferito.
Quando ti senti triste, non temere, il buio passerà e ritornerà la luce.
La tristezza è un tutt’uno con la pelle. Togliersela di dosso significherebbe scorticarsi a sangue, strappandola da dentro ma si rimarrebbe comunque privi di una parte di se stessi.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
Malinconia, come si la descrive? Non si può descrivere, è quel qualcosa che ti stringe l’anima e offusca la visibilità!
Dopo ogni sofferenza non è vero che si diventa più duri, più forti, più cinici. Tutt’altro, ad ogni nuovo colpo, facciamo sempre più nostra una fragilità che spaventa. Spaventa noi, certo. Ma in primis terrorizza gli altri. E la gente è risaputo, non ama faticare. La gente non sa impegnarsi per amare qualcosa che è andato in pezzi già un milione di volte.
Il tempo non cancella niente, ma la mente alla fine dimentica.