Saul Bellow – Filosofia
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Chi ha molto, ha poco per chi ha tutto.
Dicembre: in New York, nella Città di vetro, al mattino ero candela accesa per Christmas in Rockfeller Center e fuoco d’artificio al pomeriggio. Ed è finita che, a mezzanotte, ero l’Anno Nuovo in Times Square. Puntualissimo.
La vera conoscenza non sta nel distruggere le cose ma nel costruirle.
La macchina da scrivere non calcola, la calcolatrice scrive.
In filosofia si deve scendere nell’antico caos e ivi sentirsi a proprio agio.
Nella vita, non tanto ci intimorisce l’ignoto, quanto l’abbandono di ciò che è noto.