Saul Bellow – Filosofia
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
A forza di prendere scorciatoie e deviazionimi sono persa.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall’orgoglio che non s’inchina davanti ad un bambino.
Una donna non vuole mai un ragazzo che dice bugie…ma sceglie sempre quello che sa raccontarle meglio di tutti…
Come faccio a non amarmi? Chi lo farà se non io?
La foglia secca nel romanzo rinverdisce.
Il positivismo non vede oltre il presente, mentre il naturalismo si dedica all’eterno.