Saverio Ferrara – Anima
Ho un nodo che mi stringe il cuore fino a soffocarmi…è la tristezza di ricordi lontani…
Ho un nodo che mi stringe il cuore fino a soffocarmi…è la tristezza di ricordi lontani…
Raccolgo frammenti ormai inesistenti, futuri inetti e presenti d’angoscia. Non rivivrò l’immagine distorta a lungo, a rischio di morire per non rischiare di perdersi vivendo.
L’anima non ha bisogno del sarto.
Ci sono anime nate per fondersi l’una nell’altra! Non mi riferisco alla comune terminologia di: “anime gemelle”, andrei oltre, nel senso più razionale del termine, ossia anime che non potrebbero vivere separatamente o più precisamente non potrebbero amare nessuno o nessuna all’infuori di se stesse, del loro arcano intreccio!
Non so quale sia il modo migliore per onorare le persone scomparse. Sinceramente, non so nemmeno, dove le loro anime possano andare finire. Mi piace però pensare, che quelle persone, siano lassù e che ci stiano osservando. E se da lassù, ci vedessero afflitti e tristi per troppo tempo, ho come la paura, che provocheremmo un forte tumulto nelle loro anime. Sono convinto, che vogliano vederci tornare a sorridere, tornare in piedi, dopo la brutta caduta e andare avanti. Già, forse è proprio questo il modo migliore, per rendere omaggio a chi non c’è più… Rialzarsi e andare avanti.
Ci vogliono occhi perfetti per rendere perfetto l’imperfetto.
La felicità ti fa volare. La tristezza ti taglia le ali.