Saverio Ferrara – Anima
Ho un nodo che mi stringe il cuore fino a soffocarmi…è la tristezza di ricordi lontani…
Ho un nodo che mi stringe il cuore fino a soffocarmi…è la tristezza di ricordi lontani…
Spesso tendiamo a dare una spiegazione complessa della realtà, come se la sua tortuosità fosse una garanzia assoluta; tendiamo a non fidarci delle cose più evidenti, mentre la realtà è più istantanea, meno macchinosa, quasi sempre è ciò che percepiamo nell’immediato.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Rivivermi, capirmi, perdonarmi per purificarmi dal veleno e riordinare il caos con il mondo circostante, era questo il mio compito prima di andare a dormire. Avrei passato quella notte studiandomi, come se il giorno dopo avessi un importante compito in classe, un esame a cui non potevo mancare: alleviare il peso della vita, scoprendomi un magnifico individuo.
Adoro quegli occhi trasparenti come il vetro, basta guardarci attraverso e vedi subito l’Anima.
Non conoscerò mai fino in fondo la mia anima perché le manca il pezzo più…
Vi è mai capitato di avere il cuore e l’anima talmente a pezzi, che alla fine non ce la fai più a rincollarli per l’ennesima volta, sempre gli stessi pezzi. Inevitabilmente ogni volta ne mancherà sempre un pezzetto, inevitabilmente alla fine manchiamo noi.