Saverio Ferrara – Carità
Il povero chiese al ricco un pezzo di pane, ma gli fu negato…Il ricco chiese al povero un fuoco per riscaldarsi e gli fu prontamente donato…
Il povero chiese al ricco un pezzo di pane, ma gli fu negato…Il ricco chiese al povero un fuoco per riscaldarsi e gli fu prontamente donato…
Per noi dal cuore tenero la vita a volte riserva spiacevoli sorprese, come schiaffi, che non sempre meritiamo. Ma alla fine troviamo sempre quella carezza, che ti dà la forza di credere che non tutti siano uguali. Quelle carezze si ricevono dalle persone dal cuor tenero, da quelle persone che nonostante gli schiaffi ricevuti ti donano, anche con un piccolo gesto, una semplice attenzione, e ti aiutano senza saperlo a sopportare il peso dei giorni nostri. E si comincia a credere che da qualche parte in questo mondo, c’è chi crede come me che un cuore tenero sia sempre la scelta migliore, nonostante tutto.
Ognuno di noi ha insito nella sua parte più profonda forza e amore sufficienti da riuscire a distruggere quel velo di oscurità ed egoismo che spesso cala davanti agli occhi, rendendoci ciechi di fronte alla sofferenza altrui.
Le note di una musica possono far rivivere momenti belli di un lontano passato… e in quegli attimi si riaccendono le stesse emozioni di allora.
Non è l’eleganza di un capo firmato a dare merito. L’eleganza è nel rendere speciale tutto ciò che incontriamo, nel nutrire l’affamato, nel sostenere il dolore con l’abbraccio del nostro cuore. La vera eleganza è nell’aiutare il fratello bisognoso andando incontro ai suoi problemi, riponendo il nostro dolore, solo allora possederemo l’eleganza esclusiva, il capo unico. Stiamo indossando un’anima firmata da Dio.
Per chi ha fame, il pane anche se è duro, profuma di speranza.
Fare la carità al povero è la ricchezza più importante che conquistiamo.