Saverio Ferrara – Comportamento
Se i buoni non cessasseromai di combatterenon trionferebbe il male…
Se i buoni non cessasseromai di combatterenon trionferebbe il male…
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.
Certamente sei meglio di tanti disonesti, tu almeno non hai fatto tradimenti.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.
Mai confondere l’insicuro col vigliacco. L’insicuro attende che qualcuno faccia un passo avanti e lo segue, il vigliacco fa un passo indietro comunque.
Siamo circondati da gente con doppia personalità che l’unica cosa che sa fare è: qua qua ra qua.