Saverio Ferrara – Comportamento
Se i buoni non cessasseromai di combatterenon trionferebbe il male…
Se i buoni non cessasseromai di combatterenon trionferebbe il male…
Giungi al punto in cui ti stanchi persino di porti domande. E tutti quei punti…
Figliol prodigo, la festa è tutta il primo giorno, poi una vita di rinfacci.
Seduto al bar con lei non ero riuscito a dire praticamente nulla. Nemmeno che avevo il suo guanto a casa. Avrei voluto chiederle il numero di telefono, l’e-mail, ma non ne avevo il coraggio. Lei mi aveva invitato a bere un caffè prima di partire, come se volesse chiudere, con me, una fase della sua vita. È solo che, quando capisci che è tardi, faresti di tutto per recuperare. In realtà, ho sempre avuto paura di disturbare. Come da piccolo, in casa d’altri, quando mi chiedevano se volevo un bicchiere d’acqua, anche se avevo sete rispondevo: “No, grazie”. Quando qualcuno mi offriva qualcosa, prima ancora che finisse la frase avevo già detto di no. Nella vita ho sempre avuto paura di essere di peso, di essere una scocciatura. Questa è una vera fregatura.
Non sento ma ascolto tutto. Non vedo ma nulla mi sfugge. Valuto le persone quando loro credono che io non osservi.
Io non ti giudico, ma tu si. Tu sei un uomo piccolino piccolino. Io sono un uomo grande grande.
E la fine degli sguardi fu la fine di tutto.Le speranze erano rette dall’incrocio dei nostri sguardi e ora è il nulla.