Saverio Ferrara – Società
In una cesta, come in particolari ruoli della società,difficilmente si riesce a mantenere la propria integrità…Un frutto malato contagia e fa andare a malefrutti sanissimi appena raccolti…Questione di tempo, ma è la realtà…
In una cesta, come in particolari ruoli della società,difficilmente si riesce a mantenere la propria integrità…Un frutto malato contagia e fa andare a malefrutti sanissimi appena raccolti…Questione di tempo, ma è la realtà…
La società è sempre più diffidente e deludente; prima ti “cerca”, ti vuole, come il pane. Quando ha mangiato fino all’ultima briciola, del tuo “sapere” ti scarica come un Barile: al porto!
Ogni tanto mi fa paura questo mondo, vivere tra tanta gente che alla fine non conosciamo. Mi fa paura vedere questi bambini che stanno crescendo in mezzo a questa gente pazza, senza cuore. Bambini che ogni volta vengono maltrattati, abusati, sia del loro corpo, ma anche della loro mente. Fa paura a me, donna di 48 anni, figuriamoci a queste creature che non sanno ancora cosa li aspetta nel futuro. Che tristezza vivere con tutta questa paura.
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Quel che più conta non sono tanto i movimenti rivoluzionari in sé stessi, quanto i loro ideali proiettati nel futuro.
Il povero chiese al ricco un pezzo di pane, ma gli fu negato…Il ricco chiese al povero un fuoco per riscaldarsi e gli fu prontamente donato…
Il dovere di un cittadino è di tenere la bocca aperta.