Saverio Fortunato – Filosofia
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
All’uomo che contempla la bellezza, il brutto, il male rimane estraneo: la bellezza lo fa sentire in armonia con sé stesso e col mondo.
Accetta l’insegnamento di chi lo accompagna all’atto pratico della sua vita.
Filosofo è quello che pensa che tu pensi quello che lui pensa, senza pensare che anche tu pensi.
Non affidare mai il tuo cuorea chi, guardandoti negli occhi,vede solo il suo colore.
La filosofia è percezione, vita vissuta, intuizione dell’Universo del sé che si traduce in pensiero. Ritenere che il pensiero filosofico sia soltanto razionalità, significa non comprendere che la filosofia non è mera costruzione mentale, ma fotografia interiore dell’uomo senziente e pensante. Qualcosa che ha a che fare non soltanto e non tanto con la mente dell’essere umano, ma sopra tutto con la sua identità personale. Ho parlato di Universo del sé, perché nell’autocoscienza, nel pensiero, nella capacità di scegliere e di volere di ogni singolo individuo si esprime, senza limiti, l’Universo intero. I limiti appartengono a noi, nella misura in cui non riusciamo a renderci conto di chi e di cosa realmente siamo.
Ferox gens nullam esse vitam sine armis rati.Popolo feroce, incapace d’immaginare che la vita senza le armi fosse qualcosa.