Saverio Fortunato – Società
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
Per fortuna conosce la casa, sa come muoversi, anche se piano, a tastoni. Non vede, è vero, ma non gode di nessun sussidio, anche se è un cieco da stato, gli hanno staccato la luce di casa.
La società, la società civilizzata almeno, non è mai pronta a credere a qualcosa che vada a detrimento di chi è ricco e affascinante. Avverte istintivamente che i costumi sono più importanti della morale e nel suo giudizio la più cristallina rispettabilità conta meno del possesso di un cuoco di grido. Dopo tutto è una magra consolazione sapere che chi ci ha fatto servire un pasto cattivo o dei vini scadenti è di una moralità impeccabile. Nemmeno le virtù cardinali riescono a far dimenticare uno stufato freddo.
La democrazia è un’illusione utilizzata dal potere per esercitare il dominio sulla massa.
Un italiano è un latin lover, due italiani sono un casino, tre italiani fanno quattro partiti.
In una società stupida, più il lavoro è stupido, più è ben retribuito.
Il potere corrompe, ma la mancanza di potere corrompe in modo assoluto.