Saverio Frangella – Comportamento
Sono un diverso, e da diverso ho smesso di considerare diversi quelli diversi da me, ma semplicemente unici, come effettivamente è ogni uomo!
Sono un diverso, e da diverso ho smesso di considerare diversi quelli diversi da me, ma semplicemente unici, come effettivamente è ogni uomo!
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco pulito, e ti accoltellano per poi tirarsi indietro con un sorriso. Io che non amo il vittimismo a volte taccio ed incasso. Altre mi incazzo e sbotto. Ma spesso, troppo spesso perdono. Quando arrivo a non comprendere più, è perché finalmente ho compreso quelle persone. Quelle che addebbitano sempre le colpe. Quelle che di vero, con me, non ci han messo nemmeno un pensiero. E alla fine non perdono non per rabbia o rancore, ma perché… semplicemente… ho smesso di ascoltarle, di vederle, di “sentirle camminarmi dentro”. Ho smesso di voler loro bene. Punto.
Ho trovato più soddisfazione nel tacere di fronte alle “chiacchiere” e ai “vociferare” di quella che ho provato rispondendo.
Puoi essere dotto, ricco, illustre e chiaro, se non hai civiltà sei un somaro.
L’ambizione più sana consiste nel voler arrivare ai cuori della gente.
Ogni pensiero che ho imprigionato in espressione deve liberarsi nelle mie azioni.
Quando entro nel mondo degli altri, cerco di farlo in punta di piedi e senza invadere. Mi accosto a loro timidamente e con riservatezza cercando di conoscerli meglio. Ma se quel mondo non mi piace me ne torno indietro, in silenzio, senza parole, per non far rumori.