Saverio Frangella – Nemico
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Combattere passivamente, senza far rumore, in segreto. Solo di tanto in tanto, sferrare attacchi… letali!
Sono innamorato dell’amore.
Sento dentro di me un tamburo che batte forte… un suono assordante che mi fa diventare i muscoli come l’acciaio, gli occhi si aprono, il respiro più profondo, l’ira sale lenta nelle vene come il fuoco, la cattiveria prende il sopravvento, il disprezzo comanda le mie azioni. Adesso sono pronto.
Cerca di non farti mai dei nemici, ma se proprio deve capitare, lascia perdere gli stupidi.
Il peso delle parole dipende dalla bocca da cui escono, quindi se qualcuno mi offende o mi giudica e a malapena conosce il mio nome, beh può stare certo che ciò che dice mi scivola sul filo dell’indifferenza.
I nostri peggiori nemici, e quelli con cui dobbiamo combattere più di tutti, sono dentro.
Guardati le spalle dicono, non ascoltare più del dovuto, non rendere conto a nessuno di ciò che fai o di ciò che dici, sii sempre te stesso nel bene e nel male, cammina sempre a testa alta in qualsiasi sia la situazione, non avere rimpianti alcuni. Ma quando a pugnalarti è una persona in cui credevi, allora qui tutti stanno zitti, nessuno ha niente da dire, il nemico esiste ma non è il nemico di guerra ma il nemico della porta accanto.