Saverio Frangella – Stati d’Animo
Ho lavorato tanto, per forgiare le catene alle quali sono legato.
Ho lavorato tanto, per forgiare le catene alle quali sono legato.
Aver superato un ostacolo non significa necessariamente andare avanti.
Quando qualcosa si rompe e si divide a metà, uno non può rimanere lì nel mezzo, finirebbe solo col perdere tutto e ritornare a casa senza niente.
Mi sento sola. Sola come ieri, in riva al mare insieme a te, persi nei nostri pensieri, lasciando andare la mente e i ricordi ma senza condividerli. Mi sento sola in un mondo pieno di gente che mi sorride per obbligo e non per amore. E si, sola in un mondo alienante, meschino, falso.In giorni come questo vorrei che tu fossi qui, giorni in cui lo sconforto prende il sopravvento e piango, piango pensando che tu possa sentire le mie lacrime e che silenziosamente ti toccano il cuore. Beh! Di fantasia ne ho! Vero?Intorno tutto tace e il mio pensiero giunge a te, il silenzio che mi circonda è squarciato da la voce del mio cuore che grida il tuo nome e anche se la mia vita va a rotoli il mio cuore è ancora pieno, pieno di amore.Ogni volta che ti penso, ogni volta che ti vedo, ogni volta che sento la tua voce ogni parte del mio corpo vibra in attesa di te.Ed ora ti dirò proprio ciò che non vuoi mai sentire: Scusa! Scusa se da quando “ti ho conosciuto” non ho fatto altro che pensarti. Scusa se poco a poco ho cominciato ad amarti. Scusa se ora sei il protagonista dei miei sogni, se ti sento nell’aria, nel vento e nel sole. Scusa se, un giorno per caso mi sono innamorata di te!Se solo tu sapessi che… che ogni giorno, ogni notte che tu cerchi di farti amare da lei, di amare lei io vado a dormire cercando di non sognare te.
Quanti “ti amo” scritti su fogli, quante promesse non mantenute. Parole effimere, speranze svanite. Colpa mia? Colpa tua? Colpa del destino? Niente può consolare un cuore infranto.
Lascia che il tempo scorra su di te.
Idolatravo il suo silenzio, contagiava il mio pensiero, era come entrare in catalessi imprigionato dalla sua bellezza affascinato dalle sue forme passavamo ore in gaio mutismo mentre le anime con il loro arcano linguaggio si scambiavano sogni!