Saverio Frangella – Uomini & Donne
L’uomo non smetterà mai di stupirmi… figuriamoci la donna!
L’uomo non smetterà mai di stupirmi… figuriamoci la donna!
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Quando Dio creò la donna dimenticò di dire all’uomo che doveva amarla e non ammazzarla!
Un uomo pronto ad accompagnare una donna in macchina dove vuole alla lunga è meglio di un miliardario.
Ottomila tebani furono venduti come schiavi. La loro città millenaria, cantata da Omero e da Pindaro, fu rasa al suolo, cancellata dalla faccia della terra come se non fosse mai esistita.
Gli uomini probi fanno del bene alla gente ponendosi come esempio da imitare, mentre io ne faccio proponendo me stesso come esempio da evitare.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.