Saverio Frangella – Vita
Siamo dall’altro lato dello specchio?
Siamo dall’altro lato dello specchio?
Noi ci poniamo limiti che il pensiero non considera.
La vita è movimento e ci si muove sempre e, spesso inconsapevolmente, nella direzione di ciò che ci manca.
C’è chi lotta e c’è chi spera, c’è chi lavora fino a sera. C’è chi sogna e c’è chi crede che la vita sia una catena. C’è chi piange e non capisce che col pianto non si cresce, ma tu vivi e non pensare: non è mai tardi per darsi da fare!
A volte la vetta dei nostri obiettivi, per quanto possa esser miraggio del presente, è all’orizzonte e sarà visibile nel futuro.
La vita deve andare avanti e non si può tornare indietro e modificare le cose, ormai sono successe e fanno parte del tuo passato. Ma fanno anche parte del tuo futuro perché nel futuro si pensa al passato.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.