Scyna Suffiotti – Tristezza
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
Le lacrime più amare sono quelle che non hai saputo versare.
Chi mangia il frutto della sofferenza ne riscontra l’immediato e dannoso effetto.
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
Non è facile restare a galla quando chi dovrebbe aiutarti ti tira verso il fondo dalla gamba. Soprattutto per chi non sa nuotare bene. A volte sembra che tu sia l’unica a voler salvare il salvabile, e non è facile per niente.
Dietro occhi apparentemente tranquilli possono nascondersi oceani di tristezza.
Ci sono quei giorni, quei giorni particolari. Che ti senti pioggia, non importa se il sole brilla e sorride, tu ti senti pioggia e rimani tale! Pioggia!
Quando hai l’anima turbata nessun beneficio gioverà al tuo corpo.