Sebastiano Borsatti – Vita
Il mio cuore batte con lo stesso ritmo della lavatrice, evidentemente è anch’esso una centrifuga di panni sporchi.
Il mio cuore batte con lo stesso ritmo della lavatrice, evidentemente è anch’esso una centrifuga di panni sporchi.
Molti prima di noi hanno vissuto, molti prima di noi hanno sofferto, molti prima di noi hanno amato, molti prima di noi hanno odiato, molti prima di noi hanno raschiato il fondo della loro anima… molti prima di noi hanno capito!
Avevo spalancato la porta, invitando tanti ad entrare, credendo di aver accolto nel miglior modo possibile. Ho apparecchiato, ho fatto accomodare, ho servito, ho fatto trovare pietanze. Sarà poco, ma più di questo non sono in grado di fare. Adesso mio malgrado, la porta è stata chiusa. Sono rimasti pochi commensali: buon appetito…
Immagina che puoi sorvolare, non è difficile, così prova e riprova fino a quando prenderai il volo. Immagina le menti delle persone ricche di fantasia e improvvisamente decidi che ci parlerai. Immagina la tua vita un campo di grano, quante spighe hai piegato? È ora di riseminare. Immagina che il tuo mondo sia ricco quanto lo è il cielo. Immagina che puoi cambiare le cose, puoi cambiare i tuoi pensieri, immagina la cosa più facile che puoi fare è cambiare i pensieri da tristi in felici.
Ama ciò che hai ora, prima che la vita ti insegni ad amare ciò che avevi.
Tutto finisce, specialmente ciò che era iniziato solo nella nostra testa.
Tutto passa prima o poi e tutto volente o nolente alla fine torna sempre da chi è partito. Se vivi rispettandoprima o poi avrai le tue soddisfazioni e le tue rivincite. Se vivi calpestando avrai prima o poi poco tempo per essere felice, perché avrai da raccogliere quello che hai seminato dietro te.