Sebastiano Conte – Uomini & Donne
Preferisco una Catwoman ad una gatta morta.
Preferisco una Catwoman ad una gatta morta.
Mi illudevo di essere un pezzo d’uomo, ma essendo invece un pezzo di pane, e non un pezzo di merda, ora sono un uomo a pezzi.
Sembra quasi che se metti la musica (e i libri probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto non arriverai mai a chiarire la tua vita amorosa, e a considerarla un prodotto finito.[… ]Forse noi viviamo troppo protesi verso un apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo a sentirci semplicemente contenti: noi dobbiamo essere o disperati o al settimo cielo e questi stati d’animo sono difficili da raggiungere in una relazione stabile e solida. Forse Al green è responsabile di molte più cose di quanto mi sia mai reso conto.
Non so proprio per quale motivo la gente si vergogni dell’amore, delle farfalle nello stomaco, della tachicardia e di tutte queste cazzate che proviamo tutti. Anche noi uomini, perché al di là dei cromosomi siamo tutti umani. Un uomo prova tutto questo una sola volta, con una sola donna e poi con nessun’altra capiterà più con la stessa intensità. E lo capisci solo quando ormai è troppo tardi che l’amore è una fantastica orgia di emozioni.
Le donne architettavano continuamente strategie alle spalle di noi uomini che, come poveri idioti, non ci accorgevamo mai di niente. Erano troppo superiori.
Ci sono donne che inseguono sogni impossibili e vani. Fatti di persone che non hanno lo stesso obbiettivo. Poi ci sono quelle che sanno rinunciare a determinati sogni quando si rendono conto che inseguirli ancora equivale a perdersi, a farsi del male per arrivare a non raggiungere nulla. Io appartengo alla seconda tipologia, perché personalmente preferisco soffrire prima che piangere dopo dicendomi: “che stupida sono stata”!
Forse lo vedrò, potrò di nuovo guardare il suo volto, bellissimo con i suoi occhi azzurro come il cielo. Lui è fantastico. Chissà se si accorgerà mai di me, di quello che provo, intanto passerò tutto il tempo a osservarlo in tutto il suo splendore.