Sebastiano Conte – Uomini & Donne
Preferisco una Catwoman ad una gatta morta.
Preferisco una Catwoman ad una gatta morta.
Ho osservato lo sguardo di una donna, era persa nel vuoto! Chissà cosa pensava? Le parlavo e lei non mi rispondeva poi ha girato lo sguardo verso di me, mi ha guardata cinque secondi e se ne è andata. Forse non dovevo disturbarla!?
Sono scettica al pensiero che un uomo possa mai arrivare a capire una donna. Ella è così strana, misteriosa, lunatica e complicata, che l’uomo non riesce a trovare la giusta strada della comprensione. Eppure la soluzione è lì, in vista, ed è semplicissima. Ed è proprio la sua semplicità a renderla invisibile.
Gli uomini sono come i boomerang. Tornano sempre.
Gli uomini, che sono sciocchi in molte cose, lo sono soprattutto in questa: che confondono sotto la parola “civetteria” la fierezza d’una donna e la sua variabilità. Io sono fiera, vale a dire imprendibile; tratto male i pretendenti, ma senza alcuna pretesa sotterranea di trattenerli. Gli uomini dicono che sono civetta, perché hanno l’amor proprio di credere che li desidero.
Continuavano a non comprendersi, lei era cuore madrelingua, lui era un fantoccio preda di una ragione ventriloqua.
Le donne sono dei buoni animaletti domestici, ognuno dovrebbe averne almeno due.