Sebastiano Rastiello – Vita
Ci sono giorni in cui ti domandi: “ma sono io che non riesco a capire questo mondo, oppure è il mondo che non riesce a capire me?” È una logica molto semplice ma dannatamente complessa.
Ci sono giorni in cui ti domandi: “ma sono io che non riesco a capire questo mondo, oppure è il mondo che non riesce a capire me?” È una logica molto semplice ma dannatamente complessa.
L’uomo nasce cresce e diventa scatola. Scatole piene in caso di presenza costante e asfissiante al fianco di qualche altra scatola come lui. Scatole rotte in seguito al degenero più totale della situazione precedentemente descritta. Scatole stracolme di anni di scatolame trascorso assieme riposte, non accuratamente, sotto al letto tra i decenni di polvere dell’invisibilità non tolta, nel momento stesso in cui si sceglie saggiamente di non far più parte delle scatole altrui.
Nella vita si cresce e mentre lo fai impari a vivertela. Sbaglierai, sempre e anche spesso non importa quanto grande sia l’errore ma ciò che conta è che tu ti ricordi quello che ti ha insegnato. Dagli errori impariamo e apprendiamo la cosa più importante che si chiama: “Esperienza”!
Un poema non necessita di un significato come la maggior parte delle cose nella natura.
Laddove c’è chi butta la vita, c’è sempre chi, per fortuna, si butta nella vita.
L’ultima sigaretta o la prima dell’ultimo pacchetto comprato per farmi compagnia. Quante volte ho detto “adesso basta” nella mia vita per tante cose. Ma alla fine, quante volte dovrà ancora essere l’ultima volta prima che lo sia veramente.
Tutto è sinonimo di Vita, niente è sinonimo di morte.