Serena Cerullo – Comportamento
Non esistono atteggiamenti più falsi di quelli ostentati alla luce del sole, proiettano le ombre più lunghe.
Non esistono atteggiamenti più falsi di quelli ostentati alla luce del sole, proiettano le ombre più lunghe.
Io sono il bene e sono anche il male tutto sta a come mi tratti…
La voce della coscienza si perpetua nel tempo e non si azzittisce mai. Essa è stillicidio continuo che porta alla demenza.
Ci sono dispiaceri che ti dilaniano corpo, anima e cervello!
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
Quando Dio ha distribuito la stupidità molti hanno fatto la fila tre volte.
Arriva sempre, per fortuna, quel momento in cui ci si deve guardare allo specchio.