Serena Cerullo – Frasi Sagge
Il piacere, per esser definito tale, deve assomigliare a una minuscola, brillante goccia che cade in un mare di torbido dolore.
Il piacere, per esser definito tale, deve assomigliare a una minuscola, brillante goccia che cade in un mare di torbido dolore.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Studia il volto della natura e non ti annoierai mai.
Meglio vivere come se non si morisse mai, che morire senza aver mai vissuto.
Non vi è niente di peggio di un’influenza positiva… Ogni influenza è immorale perché influenzare qualcuno significa dargli la propria anima.
La solitudine è necessaria per una corretta lettura dell’esistenza.
Non ci sono errori, ma opportunità per conoscere le cose.