Serena Cerullo – Informatica
Le macchine comprendono solo due linguaggi: il binario e il brutale.
Le macchine comprendono solo due linguaggi: il binario e il brutale.
Mi pentium! Non “intels” i tuoi “directories”, con la “windows” aperta e seguendo un “path” non autorizzato “adobe” un pasto cogliendo dopo molte “acrobat” su un “dos” la mia prima “apple” un po’ “acer” peraltro dal sapore “excel” prometto che non lo farò “e-mail” più al fin di poter avere “access” in paradiso. Non sono solo “word” ma cercherò di essere “word perfect” e di aver più “control panel” rispettando le indicazioni della mia “word star” e ci metterò tutta la mia “smart suite” nonché tutte le mie “gestioni risorse” come pure tutto il mio “power point” anche quando al lavoro in “office” in vacanza, riprendendo “photo de luxe” o attraverso delle “preview” di vari “netscape” dipingendo i miei preferiti “corel draw” e così “save”.
Il codice del vero programmatore non ha bisogno di essere ottimizzato. È già ottimizzato al massimo. Ogni ulteriore tentativo di ottimizzazione risulterebbe in un’aumento della grandezza del software e nei bug più svariati.
Microsoft ha avuto concorrenti in passato. È un bene che ci siano musei per documentare questa cosa.
In Italia la spazzatura non si riesce a riciclare, ma i politici sì.
Le acque chete fanno crollare i ponti e gli uragani offrono un ottima copertura.
C’è gente che ama il mondo… e basta.