Serena Cerullo – Internet
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Facebook e gli altri social network: milioni di solitudini che si incontrano rimanendo sole, per poi sconnettersi e sentirsi ancora più sole.
Sono le cose più semplici che mi colorano la vita; mi affascinano l’anima lasciandomi un’immensa emozione di infinito stupore, come quando guardo il cielo di notte.Nella vita tutto può essere bene o male, dipende dal modo in cui ogni cosa viene vista, interpretata e utilizzata; proprio come i fatti che ognuno manifesta nella realtà, che ci svelano la reale natura delle intenzioni altrui. Poiché dove vivo ho ricevuto solamente il niente, per me internet è una porta che ho voluto aprire per uscire in questo mondo virtuale ad incontrare persone che avessero i miei stessi ideali di vita e progetti in cui credere e voler realizzare.
Internet non è solo un veicolo, è una forma di cultura. La rete è innanzitutto un concetto filosofico.
Siamo tutti estranei e lontani, allo stesso tempo, amici e vicini. Tutto, nel breve spazio che un tasto in questo tempo ci concede.
Tutti ogni tanto dovrebbero farsi una lavata di coscienza, però ad alcuni personalmente consiglierei l’acido muriatico.
Internet è uno strumento straordinario.Vi si può trovare veramente di tutto, ma… vuoi mettere una passeggiata nel parco o una bella chiacchierata davanti a un caffè con un amico?