Serena Melas – Anima
L’anima è incatenata ad attimi di follia.
L’anima è incatenata ad attimi di follia.
E come freccia scagliata dal grande arco,vibro fendendo l’ariacolpendo il centro esattodel grande cerchio.
Il corpo è fatto di carne e ossa, lo spirito d’immaginazione.
Noi andiamo e veniamo siamo nuvole d’infinito. Messi tra cielo e mare in un posto chiamato cuore.
Cos’è che accade quando guardo te dentro me… cos’è che accade: tu mi annulli, mi distruggi, mi uccidi. Tu mi tieni rinchiusa in questa insulsa prigione, mi tieni legata alla parete dei ricordi e mi squarci la pelle con il suono delle tue emozioni. Mi uccidi ogni mattina quando mi sveglio, ogni notte quando cerco di dormire… Mi uccidi e il buio ricomincia ad entrare e io soffoco in ogni lacrima che riesco a buttare via. Tu Mi freni in ogni cosa. Mi blocchi nel dire, nel fare, nell’essere me. Sei la paura che si insinua dentro me, che mi lacera il cuore ogni volta che tento. Tu riesci a non farmi amare l’amore, tu 6 la mia patologia di vita, sei tu Amoressia…
È l’anima che sceglie, solo l’anima, e non gli occhi, e quando sceglie è travolgente,…
Quando l’anima non è felice è gli manca la luce dell’amore, piange, perché in quella mancanza c’è la frustrazione del corpo, che non vede, né sente, il suono delicato dello spirito.