Sergio Bambarén – Destino
La maggior parte di noi non è preparata ad affrontare i fallimenti ed è per questo che non siamo capaci di compiere il nostro destino.È facile sfidare quel che non comporta alcun rischio.
La maggior parte di noi non è preparata ad affrontare i fallimenti ed è per questo che non siamo capaci di compiere il nostro destino.È facile sfidare quel che non comporta alcun rischio.
Dicono che il destino aspetta il momento giusto e poi porgendosi alla finestra di quel castello fa della nostra vita ciò che vuole, io credo che si prende gioco di noi solo perché ha paura di perdere il suo giocattolo.
Meditiamo con tutte le nostre energie, preghiamo chiudendo gli occhi e combattiamo, cercando di portare il nostro pensiero in quello delle povere vittime colpite, seguiamoli con la mente… con la forza delle nostre serene preghiere, cercheremo di farli congiungere nella luce di Dio, in quella luce che purificherà le loro anime scrollando via il dolore.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
L’alta velocita è la fretta che ti porta la morte.
Sì, una desolata panchina accoglie avidamente il mio corpo come a voler sottrarre il calore che lo ha invaso e non accarezzato… il piacere di una sigaretta, illusione di diletto, cerco di sfuggire dai punzecchi della pioggia che, agile e prepotente schiva le fronde di un triste pino.Mi sono chiesto da sempre perché funesto appare il luogo dei pini, forse a voler celare il vento che, sempre sfigura ogni tormento, ma in paradiso non c’è condizione se non l’umana commiserazione di buoni e cattivi lì giunti per miseri destini.
Andremo a sbattere sulle stesse difficoltà finché le difficoltà non saranno più tali.