Sergio Bambarén – Sogno
Trova il tempo di sognare, Michael. Non lasciare mai che le tue paure intralcino i tuoi sogni.
Trova il tempo di sognare, Michael. Non lasciare mai che le tue paure intralcino i tuoi sogni.
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!
Sogni chiusi in un cassettoCome impazziti venuti fuori,hanno portato gioiae tanti dolori…
E se i sogni vendessero realtà che noi crediamo irreali?
A volte è impossibile fermare il fiume della vita.
Nella creazione del sogno ogni uomo è perfettamente artista.
I miei sogni vivono dentro di me. La loro unica casa sono io, io che, insicura, li cresco come fossero piante. Nelle notti più cupe, semino la speranza nell’albero della mia vita. Sono sogni e vanno alimentati. Vivono dentro me, io che lotto per ciò che amo, io che lotto per difenderli. Perché i miei sogni sono come figli, li cresco e li proteggo. Sono chiusi in una botola di vetro e sono cristalli che brillano.