Sergio Micalone – Tristezza
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
Mi hai detto che non puoi metterti con me perché io non sono alla tua altezza, ma vedi amore la nostra doveva essere una favola e tu dovevi amarmi soltanto guardandomi negli occhi!E anche se dici che questa è la realtà, se tu che non sei “all’altezza” dei miei sentimenti, dato che per tè sono troppo profondi e rischi di affogarci… come tu mi dicevi che non sai nuotare!
È inutile costruire muri intorno al cuore per evitare il dolore, esso sa sfondare ogni barriera.
Caro uomo perfetto adesso che ci penso il mio amore è imperfetto e non fa per te!
Si è veramente soli soltanto nel momento in cui anche i tuoi pensieri ti abbandonano.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Proprio perché ho la capacità di vedere quanto sia straordinaria la vita, odio le sere come questa, in cui non mi è concesso di vivere. Urlo solitario, mi arrabbio e sento un crampo fastidioso nello stomaco, ora che capisco, con tutta la mia anima, cosa significhi non esistere.