Sergio Rimondot – Sorriso
Anche un pensiero nostalgico può strapparti un sorriso.
Anche un pensiero nostalgico può strapparti un sorriso.
Scoprire di far ridere è come scoprire di essere la figlia del re.
Sorrido, sorrido sempre, col cuore e con l’anima perché un sorriso, può cambiare la mia giornata a me e agli altri. Sorrido e parlo sempre in positivo, perché le mie parole possono solo costruire. Sono veramente vera è autentica in ogni cosa ed in ogni occasione, la strada della mia vita la spianerò da sola, pian piano camminando, e nel tragitto non smetterai mai di imparare. Solo cosi posso trasmettere al prossimo i miei affetti le mie emozioni, l’unica certezza che so e che saprò dare sempre il meglio di me.
Riesco a ridere solo quando sono felice, e trovo più che naturale non farlo quando non lo sono. Essere positivi per affrontare le cose negative è senz’altro molto utile, ma farlo sempre con il sorriso sulle labbra è secondo me uno sforzo innaturale, non sincero, preferisco un bel pianto straziante e liberatorio se necessario, anche di fronte a tutti, senza alcuna vergogna. Ridere sempre nonostante tutto penso che sia indelicato e irrispettoso verso noi stessi, il più delle volte un’esibizione per mostrare agli altri come si devono vivere ed affrontare le negatività. Sono atteggiamenti che mi appaiono sempre inappropriati e insensibili, come quelle presentatrici tivù che dopo aver dato la notizia di una strage, passano con un bel sorriso alla notizia successiva.
Non c’è risata più bella di quella che nasce complice di uno sguardo tra due veri amici.
Non ci fermiamo alle apparenze, ciò che inizialmente ci faceva ridere adesso ci farà tutt’al più sorridere.
Affronta la giornata con il sorriso, perché quando sorridi, accade sempre qualcosa di buono.