Sergio Rimondot – Stati d’Animo
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
Mi allontano dai percorsi già praticati non per paura, semplicemente perché mi hanno già ferito.
Nascondi gelosamente le gocce di felicità tutte per te. Perché quando hai dato troppo di te, quando hai sparso frammenti della tua stessa anima al mondo, ti rendi conto di non averne conservato alcuno che sia tutto tuo, esclusivamente tuo. Non dimenticarti quello che sei. Ricuci assieme il tutto. Ritrova la tua armonia e custodiscila. Tienila stretta e non condividerla. Tu chiamalo egoismo se vuoi, io autodifesa.
La sofferenza è l’affetto di Dio che ci dona nei momenti bui della nostra esistenza, ma troppo forte per i nostri sensi umani e cosi come la troppa felicita porta a pazzia l’abbraccio porta a dolore.
La bocca che diceva di volermi proteggere è stata la stessa che mi ha ferito di più.
Potrai dire di aver dimenticato quando sentirai il suo nome e nessuna emozione sfiorerà la tua pelle.
Ci sono momenti in cui se decidessi di dare voce allo schifo e al disgusto che provo nel vedere certi comportamenti potrebbe anche cadere il mondo. Del resto è nauseante vedere persone parlare d’amore, di rispetto, di correttezza e sincerità e vivere agendo e praticando l’esatto opposto! Queste persone hanno fatto solo un errore nella vita: nascere!