Sergio Rubini – Vita
Imparate ad accettare sé e gli altri così. Così la vita non è più un incubo.
Imparate ad accettare sé e gli altri così. Così la vita non è più un incubo.
Il tempo scolpisce i nostri volti con tutte le lacrime che non abbiamo versato.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
Non c’é vita lieta del tutto.
Qua nessuno c’ha il libretto d’istruzioni…
La conoscenza dell’uomo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stessi.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.