Sergio Rubini – Vita
Imparate ad accettare sé e gli altri così. Così la vita non è più un incubo.
Imparate ad accettare sé e gli altri così. Così la vita non è più un incubo.
In questo fermo stare, stagnante e rassegnato, qualcosa non dovrebbe eppur si muove. Galantuomo lui, si fa chiamare, perché restituisce ciò che un giorno tolse, intanto ci consuma e fa cambiare, e ciò ch’è stato… non può più tornare.
Giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Dubitate di tutto, ma non dubitate mai di voi stessi.
Grazie ma, non sono gentile, sono “differente”!
La nostra vita è un passaggio, silente, ed inarrestabile, e se non lasciamo un segno della nostra presenza, svanisce in un battito di ciglia.
Tutto ciò che mi rende felice mi distrugge.