Sigmund Freud – Religione
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
“L’Uomo non si è evoluto, è stato creato”!Ai quesiti “come da chi o da cosa, per chi o per cosa”, troveremo risposte rivelatrici proseguendo la nostra scrupolosa indagine.Toccheremo inevitabilmente il delicato terreno della religione, e sicuramente non sarà facile, per il credente di qualsivoglia Dio, procedere nella lettura e nell’accettazione di ciò che scrivo. Per quel che mi riguarda, lo so già, sono percorsi talvolta dolorosi, ma che mi hanno portato alla convinzione che su tutto vi è un’energia suprema, una grande intelligenza universale che tutto crea. Ha creato l’universo, le sue leggi, le sue creature e finanche coloro che hanno creato l’uomo, così come oggi è.
La fede è l’atto dello spirito che si lancia in avanti certo di trovare la sua verità.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.
A tutte quelle persone che si sono chieste “cosa fa Dio mentre in Abruzzo muoiono tante persone?” Voglio rispondere che Dio sta a guardare come l’uomo usa il libero arbitrio per distruggersi costruendo case di carta pesta. Dio si comporta sempre da gran Signore. Non prendiamocela con Lui ma con noi stessi.
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
L’uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.