Sigmund Freud – Religione
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
Che altro è la superbia, secondo la definizione di un santo, se non l’amore della propria superiorità?
Ha senso dire che chi nega Dio vorrebbe mettersi al suo posto? Se Dio non esiste, non può essere questione di rimpiazzarlo. L’argomento della superbia sta e cade con Dio e, se Dio esiste, non vale più niente.
Sono spesso più religioso in un giorno di sole…
A ciascuno Dio ha concesso una certa misura di fede, cioè “una convinzione di cose invisibili”. Il pensiero può essere sano soltanto entro i limiti di questa fede, fuori dei quali diventa deforme.
Dire di non essere credenti è il modo di molti uomini per scansare ciò di cui hanno paura.
Fortuna dell’amore: potersi esprimere liberamente di fronte a un altro. Mistero dell’amore: poter tacere molte…