Sigmund Freud – Religione
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
La religione cristiana fece distinzione fra la purezza morale interiore e la pulizia esteriore della persona; la religione ebraica le identificava. […] Israele è la più perfetta rappresentazione di religione positiva. Rispetto all’ebreo, il cristiano è uno spirito libero. Così mutano le idee. Ciò che ancor ieri era religione, oggi non lo è più, e ciò che oggi è considerato ateismo, sarà religione domani.
Dio… esiste oppure no? L’eterno dilemma di tutti gli uomini.La speranza di molti, la delusione di altri, l’incertezza di tutti.
Il perdono, più che saldare un conto col passato, ne apre uno col futuro.
Quando vogliamo credere a qualcosa che non riusciamo a toccare o a vedere, quando vogliamo compiere un’azione, riconducibile, a un fatto, che non è ancora accaduto, ma che potrebbe accadere, dobbiamo fare un atto di fede, un: “c’è, ma non si vede”, come accade in un trucco di magia. La maggior parte delle persone pensa, che l’atto di fede, implichi religiosità, io penso, che l’atto di fede, sia semplicemente magia.
In principio fu Dio a creare l’uomo ma fu l’uomo a dare a Dio un nome.
Scienza e religione non sono in contraddizione. La scienza stessa sostiene l’esistenza di Dio poiché nell’universo e nella natura di un ambiente esistono delle leggi e se ci sono leggi ci deve essere almeno un legislatore.