Silvana Pagella – Religione
Arrivare a Cristo è la sapienza massima d’ogni uomo.
Arrivare a Cristo è la sapienza massima d’ogni uomo.
Non amate, se è possibile, la volontà di Dio perchè è conforme alla vostra, ma amate la vostra quando e perchè saranno conforme a quella di Dio.
Avevo accanto a me l’arcivescovo emerito di San Paolo e anche prefetto emerito della Congregazione per il Clero, Claudio Hummes, un grande amico “.” Quando la cosa è divenuta un po’ pericolosa lui mi confortava, e quando i voti sono saliti a due terzi, momento in cui viene l’applauso consueto perché è stato eletto il Papa, lui mi ha abbracciato, mi ha baciato, e mi ha detto: non ti dimenticare dei poveri “.” Quella parola è entrata qui, i poveri, i poveri. Poi subito, in relazione ai poveri, ho pensato a Francesco d’Assisi”
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Quante volte anche tu avrai lasciato perdere gli inviti di Gesù che ti voleva parlare.
La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all’umanità è stata quella di Gesù.
Per un uomo spirituale senza etichette, senza credenze, invece, vuol dire avere fiducia nel ciò che è: ovvero in Dio, il tutto, proprio nella sua manifestazione, qui ed ora. Perché egli non ha bisogno alcuno di promesse è già colmo di gratitudine.