Silvana Pagella – Vita
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.
La vita è fatta di un susseguirsi di istanti ormai divenuti ricordi, o da poco passati, istanti ancora da vivere e che non sappiamo quando e come arriveranno. La nostra vita, la nostra storia, la nostra memoria, ciò che troveremo e ciò che lasceremo, è tutto racchiuso in questo avvicendarsi di attimi: tanti piccoli istanti che riempiono una vita intera.
Meglio perdere un minuto nella vita che perdere la vita in un minuto.
Volersi bene è un ottimo presupposto per potersi proporre al meglio.
La nostra mente è molto più grande della nostra vita. Per questo la vita non ci basta.
Il passato, il presente, o futuro che sia, non conta quando hai già fatto il tuo passo falso.