Silvana Pagella – Vita
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
La vita è come un treno che sfreccia lasciando dietro di sé istanti abbaglianti senza mai possederne uno… fino al traguardo.
La giornata inizia sempre con “ho tanta voglia di” e finisce sempre con “non vedo l’ora di” ‘!
Io dico non è mai tardi per perdonare per chiarirsi per amare per imparare per scusarsi per voltare pagina per crescere per vivere per sbagliare, e dagli errori che s’impara per riprovarci. Quante volte il nostro orgoglio sembra che ci rende forte ma e solo una maschera per chi è veramente forte affronta il suo orgoglio.
Voglio ricominciare da capo, partendo da me stessa. Ho bisogno di cambiare molte cose. Devo smettere di preoccuparmi per chi di me non si preoccupa mai. Smettere di stare male per chi di me non si da pena ne pensieri. Devo cominciare ad essere più dura con il mondo e anche con me stessa quando mi faccio intenerire dal sorriso o le parole di chi amo.
Far star male una persona per averle suscitato un dispiacere, è come tuffarsi in acqua senza pensar di bagnarsi.
Nel libro della tua vita scrivi buone azioni.