Silvana Pagella – Vita
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
La mia minorazione fisica inganna ogni ragione umana e medica, compresa me stessa.
Molti vivono e agiscono in base a quello che la gente potrebbe pensare e non fanno quello che realmente vorrebbero fare.
Quanti treni abbiamo visto passare? Quanti? Quanti ne abbiamo persi? Ne abbiamo rincorsi? Eppure fanno giri immensi, a volte, e tornano. Hai tutto il tempo di rifarlo quel viaggio. Hai tutto il tempo di ritrovarti in qualche piccola sperduta stazione del cuore. Tutto il tempo.
So che non andrà tutto come vorrò, so che i miei desideri non verranno esauditi, so che non posso pretendere niente da nessuno ma almeno un po’ di serenità vorrei che mi fosse concessa.
Avida creatura,che di niente hai amore e cura,della tua pauraalte son le mura.
Certe volte capita di incontrare, durante la propria vita, delle persone che, senza volerlo, senza saperlo, prendono una parte del cuore e la portano via con sé… Ritornano sempre prima o poi, per restituirtela o per prendersi tutto il resto.
Non occorre esaltare la vita rincorrendo false illusioni, basterebbe raccogliere il vero senso degli attimi, quando la mente non fa rumore ed ogni suono impercettibile si sente.