Silvana Stremiz – Abuso
Drogarsi è privarsi della propria dignità.
Drogarsi è privarsi della propria dignità.
Diffida del padrone, quando ti dà qualche centesimo fuori busta paga, lasciandoti credere che tu sei un collaboratore valido e indispensabile: lo fa sapendo che alla fine tu dovrai restituirglielo e per non rimetterci gli interessi, reclamerà pure la tua anima.
La morte è il prezzo che paghiamo per aver vissuto. Un prezzo davvero alto.
La verità può uccidere l’anima di chi ancora spera.
Dopo aver dilaniato e divorato tutto il gregge, le belve finiranno per sbranarsi tra loro.
Mentre vivi la “primavera” di un amore non tieni mai conto “del cambio di stagione”.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.