Silvana Stremiz – Amico
Amico è la più bella nota che mai ascolterai, dipingerà di rosa i momenti grigi, ti stringerà la mano impedendoti di sentirti solo. Ti riscalderà i cuore in quei momenti gelidi di dolore.
Amico è la più bella nota che mai ascolterai, dipingerà di rosa i momenti grigi, ti stringerà la mano impedendoti di sentirti solo. Ti riscalderà i cuore in quei momenti gelidi di dolore.
Se siamo stati dei buoni genitori lo capiremmo solo col tempo, dove abbiamo sbagliato non necessariamente. Ma se il risultato finale è buono abbiamo fatto un buon lavoro o forse siamo stati solo fortunati.
L’amicizia è bellissima ma deve essere ricambiata.Volerti bene amico mio per me è essenziale, ma vorrei anche io il bene tuo, credo di non chiedere tanto.
Una delle possibilità più sicure di perdere un amico é prestargli del denaro.
Era il genere di serata che preferiva, pervasa dal suono delle risate e delle chiacchiere…
Apprezzo l’idea di non essere il vestito della domenica, ma a volte è tardi per tornare a indossarmi… a volte si è pure ridicoli con l’abito “bello”.
Ci sono anche dei silenzi che dicono più di quello che possono raccontare un mondo intero di parole.Ci sono domande che rimangono sospese come una ragnatela viscosa in una casa abbandonata dove abbiamo paura di rimanere imprigionati se ci avviciniamo per guardarla da vicino, domande ineludibili che non siamo capaci di porci per poter ancora fingere di non sapere… Invece di fare una vera riflessione sulle domande che nascono dentro, su noi stessi, cerchiamo risposte negli altri per tutti nostri malesseri interiori, incolpiamo il mondo intero per le nostre indifferenze e mancanze, per evitare di affrontare con consapevolezza ciò che è… Siamo capaci di tutto pur di non cercare le vere cause degli effetti distruttivi. Ci creiamo nella mente un paradiso artificiale troppo “perfetto” per poter essere dopo un po ‘consapevoli della nostra trasformazione in qualcosa di non reale, in plastica…Cosi ci lamentiamo che i nostri grandi sogni di domani sono solo residui infinitesimi di briciole gettate nella spazzatura di ieri.