Silvana Stremiz – Amico
Non abbiamo bisogno di un “giudice”, ma di un amico.
Non abbiamo bisogno di un “giudice”, ma di un amico.
La peggior forma d’ignoranza, di meschinità che io abbia mai conosciuto è la meschinità del cuore, del suo uso improprio solo come muscolo, senza saperne ascoltare i battiti. Quel predicare il bene e vivere solo il male che vi è in noi. Il non sapere ascoltare il prossimo con la ragione del cuore, ma solo con la ragione di quella mente calcolatrice e disumana che è il cervello, quella parte “meccanica” che ci impedisce di sentire ed ascoltare veramente quello che gli altri “urlano” con quelle lacrime congelate nell’animo visibile solamente a chi vive con un “cuore vero”.
Ricordati prima di tradire che quando lo fai, l’unica persona che tradisci davvero sei te…
Il pianto dell’anima è profondo.
L’amore travolge anche chi non vuole…
Eccomi qui… di nuovo a parlare di te, di te che non ci sei. Non è vero che non vuoi esserci, solo non puoi. Il tempo non ti ha portato lontano, sei sempre vicino, vicino a me e al mio cuore… non ti preoccupare io aspetto… e quando tornerai so che sarai per sempre mio, prigioniero del mio cuore.
I giorni di tempesta attendono sempre qualcuno per sorridere.